La Darbia blog

LA MAGIA DI UNA TORRE

Lun, 16 maggio 2016
LA MAGIA DI UNA TORRE
Dall’alto dei suoi ventitré metri, un po’ superba e un po’ rassicurante, l’antica torre di Buccione costituisce la più vecchia sentinella del lago. L’avrete notata senz’altro questa specie di “vecchia signora” che incute soggezione e rispetto… Domina il territorio circostante da quando, nel XII se..
Dall’alto dei suoi ventitré metri, un po’ superba e un po’ rassicurante, l’antica torre di Buccione costituisce la più vecchia sentinella del lago. L’avrete notata senz’altro questa specie di “vecchia signora” che incute soggezione e rispetto… Domina il territorio circostante da quando, nel XII se..
Dall’alto dei suoi ventitré metri, un po’ superba e un po’ rassicurante, l’antica torre di Buccione costituisce la più vecchia sentinella del lago. L’avrete notata senz’altro questa specie di “vecchia signora” che incute soggezione e rispetto…
Domina il territorio circostante da quando, nel XII secolo, in pieno Medioevo, venne edificata allo scopo di controllare il passaggio e riscuotere i pedaggi di chi accedeva alla Riviera di Orta. A lungo si è creduto che fosse una torre di origine romana o longobarda, ma fu fatta costruire probabilmente dai conti Da Castello e divenne un prezioso punto di avvistamento poiché permetteva di controllare il lago e la pianura circostante.
Si dice, infatti, che nelle giornate più terse, il suo profilo sia visibile, ancora oggi, dall’alto della cupola di San Gaudenzio di Novara.



Se avete voglia di inaugurare la stagione primaverile con una bella passeggiata, a piedi o in mountain bike, potete facilmente raggiungere la torre attraverso un sentiero sterrato che parte dal piccolo parcheggio nella zona delle cave di Corconio, non lontano dalla Darbia. Attraversando il bosco, che appartiene a un’area naturale protetta, si sale per una quindicina di minuti fino alla vetta: il panorama che si svela agli occhi è davvero meraviglioso, abbraccia tutta la costa del lago d’Orta, con l’isola di San Giulio nel mezzo e il Monte Rosa, maestoso, sullo sfondo.



Voglio anche raccontarvi un paio di cose su questo antico edificio. Sulla cima della torre era collocata una grande campana che suonava in caso di pericolo, in modo che tutti gli uomini validi potessero accorrere in armi. La campana ha scandito anche momenti importanti della storia d’Italia: ha suonato allegramente, benché rotta, nel novembre del 1918 per annunciare la fine della Prima Guerra Mondiale. Da alcuni anni, dopo importanti restauri, la campana, un esemplare in ghisa del Seicento, ha riconquistato la sua posizione d’onore sulla cima della torre.
Una vecchia leggenda popolare racconta anche una storia tragica: agli inizi del Cinquecento la vedova Maria Canavesa, sarebbe stata uccisa con il figlio mentre suonava a martello la campana per avvisare le milizie della riviera dell’arrivo dei soldati di Carlo V.
Feritoie, punte di balestra e ferri di cavallo (riportati alla luce durante gli ultimi scavi archeologici) ci ricordano il nostro passato ormai lontano ma ancora pieno di magia.

<

Il fascino del lago d'Orta: scopri di più

Ven, 18 marzo 2016

I LOVE SHOPPING ... IN MILANO

Sono molti gli ospiti de La Darbia che decidono di dedicare una giornata delle loro vacanze alla scoperta di Milano. E ne vale davvero la pena.

Gio, 25 febbraio 2016

I LAGHI DI WALTER

Una navigazione di due anni e un libro fotografico con immagini bellissime del lago d’Orta e del lago Maggiore. Straordinaria esperienza di vita del fotografo cusiano Walter Zerla

Ven, 5 febbraio 2016

ORIZZONTI BIANCHI

Le montagne dell’Ossola, non lontane dalla Darbia, sono le protagoniste assolute dell’ultimo numero di Meridiani Montagne. Uno scenario suggestivo tra neve e silenzio…

Mer, 27 gennaio 2016

SAN GIULIO, IL DRAGO E IL PANE DELLE MONACHE

La festa di San Giulio è una delle più attese e sentite sulle rive del lago d’Orta; il 31 gennaio l’Isola si riempie di pellegrini, mentre i muratori del Cusio celebrano il loro sa..

Mar, 19 gennaio 2016

THE CORRESPONDENCE

Lo splendido scenario del Lago d’Orta e dell’Isola di San Giulio immortalati in "The Correspondence", nuovo film del regista premio Oscar Giuseppe Tornatore.

Lun, 7 settembre 2015

Osteria San Martino

Un ristorante caldo ed accogliente dove poter gustare i piatti tipici della cucina piemontese con impiego di prodotti locali e di stagione: da provare!

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di piú o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie..