La Darbia blog

Di domenica al mercato

Testo di Claudia Femia

Mer, 1 settembre 2021
Di domenica al mercato
La domenica mattina Cannobio ospita uno dei mercati più belli del Lago Maggiore, una girandola di colori e aromi che ci trasportano nella più autentica estate italiana. Bello perdersi tra borse di paglia, sandali e cappelli, abitini frivoli e profumo di frutta e pollo arrosto. Bello contrattare il ..

La domenica mattina Cannobio ospita uno dei mercati più belli del Lago Maggiore, una girandola di colori e aromi che ci trasportano nella più autentica estate italiana.

Bello perdersi tra borse di paglia, sandali e cappelli, abitini frivoli e profumo di frutta e pollo arrosto. Bello contrattare il prezzo di braccialetti e collanine, sciarpe e foulard, tra fiori freschi e gonne di seta che svolazzano al vento.
Si respira un’aria di vacanza, una sensazione di allegria spensierata tra le bancarelle colorate e le stradine del centro storico.

Cannobio, la domenica mattina, si popola di un fitto viavai di gente: proprio sulla strada che fiancheggia il lago si svolge il grande e vivace mercato settimanale, un appuntamento ormai fisso e molto caratteristico. Tanti prodotti colorati, frutta e verdura, oggetti utili e inutili sono disposti in bella vista per attirare lo sguardo dei turisti che arrivano anche dalla vicina Svizzera per assaporare l’atmosfera rilassata di una domenica mattina italiana. Cappuccini e brioche ai tavolini dei bar o aperitivi nei locali che si affacciano sulla grande piazza Vittorio Emanuele fanno da contorno agli espositori dei venditori ambulanti, che richiamano allegramente i loro clienti.

Sul meraviglioso lungolago si affacciano anche molti locali graziosi, ristoranti e pizzerie, negozi di artigianato o antiquari. Sotto l’ombra dei portici, tavolini e poltroncine ospitano chi vuole riposarsi un po’, mentre il battello approda al pontile e molte barche scivolano sull’acqua che brilla al riflesso del sole.
Le facciate colorate delle case, il pittoresco porticciolo, i rintocchi delle campane e il vociare della gente mi accompagnano nella mia passeggiata tra le bancarelle, mentre non so decidermi tra un paio di comode Birkenstock o degli stivaletti stilosi di cui mi sono proprio innamorata...
Mi piace anche buttare l’occhio su qualche vetrina, comprare il giornale e sedermi su una panchina per sfogliarlo con calma oppure sdraiarmi sul prato del Lido, tra fronde di alberi e onde che approdano placidamente alla spiaggia.

Se capitate da queste parti, vale la pena visitare anche la Rocca Vitaliana, meglio conosciuta col nome di "Castelli di Cannero", tre isolotti rocciosi su cui si trovano le rovine di antiche fortificazioni costruite all’epoca delle lotte tra guelfi e ghibellini. Sono ruderi affascinanti che ci raccontano storie di feudi medievali, di contrabbandieri e falsari, di pirati e di pescatori. Affiorano dal lago con tutto il fascino misterioso tipico delle antiche rovine, illuminati dal tramonto o immersi nello spettacolo dell’aurora, questi “castelli” che rappresentano uno degli scorci più pittoreschi di Cannobio, uno dei simboli più noti del Lago Maggiore.

E mentre osservo il loro profilo che sembra fluttuare sull’acqua, penso che una domenica così è un vero regalo, un’iniezione di buonumore, una ventata di allegria contagiosa.